Direttiva di massima sui servizi generali e amministrativi per l'anno scolastico 2019.20

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Avviso n.

                                                                                                                      Agropoli, 11.09.2019

 

                                                                                                             Al DSGA

                                                                                                             All’Albo Pretorio

Amministrazione trasparente

Il Dirigente scolastico

Vista           la legge 7 agosto 1990, n. 241;

Visto           il D.M. 6 aprile 1995, n. 190;

Visto           l’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59;

Visto           il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275;

Visto           il D.lgs. 30 luglio 1999, n. 286;

Visto           l’art. 19 del Decreto Interministeriale 1° febbraio 2001, n. 44;

Visto           l’art. 25, comma 5, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165;

Vista           la Tab. A allegata al CCNL – Comparto scuola 2006-2009;

Visto           il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2019.22;

Viste           le norme per la dematerializzazione degli atti e delle procedure amministrative;

Visto           il Piano Triennale per la Trasparenza e l’Integrità;

Ritenuto     opportuno impartire al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi le direttive di massima previste dal citato comma 5 dell’art. 25 del D.Lgs. 165/2001, al fine di porlo in condizioni di sovrintendere efficacemente, nell’ambito delle stesse, ai servizi generali e amministrativi di questa istituzione scolastica;

Emana

la seguente

Direttiva di massima sui servizi generali e amministrativi

per l’anno scolastico 2019.20

 

Art. 1 – Ambiti di applicazione

 Le direttive di massima contenute nel presente atto si applicano esclusivamente alle attività di natura discrezionale svolte dal Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (DSGA) per organizzare i servizi generali e amministrativi di questa istituzione scolastica durante l’anno scolastico 2019.20. Esse costituiscono linee di guida, di condotta e di orientamento preventive allo svolgimento di tali attività.

 

Art. 2 – Organizzazione generale dell’istituzione scolastica

L’istituzione scolastica costituisce una singola unità organizzativa che è responsabile dei procedimenti amministrativi ad essa attribuita dalle norme vigenti. Le relative attività amministrative devono essere organizzate in aree operative.

I servizi amministrativi devono essere organizzati in modo da eseguire entro i dovuti termini, senza necessità di ulteriori sollecitazioni, le attività previste dalla vigente normativa.

Il DSGA è individuato quale responsabile dell’istruttoria inerente ogni singolo procedimento amministrativo, ai sensi dell’art. 5, c. 1, della legge 241/1990, nonché dell’art. 10, c. 1, del D.M. 190/1995.

Il DSGA provvede a svolgere funzioni di coordinamento e promozione delle attività di competenza del personale ATA (anche attraverso riunioni informative su innovazioni normative), nonché di verifica dei risultati conseguiti, nel rispetto delle direttive impartite e degli obiettivi assegnati.

Il DSGA vigila costantemente sul regolare svolgimento delle funzioni e attività svolte dal personale ATA, al fine di assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della scuola in coerenza e in funzione delle finalità e degli obiettivi dell’istituzione scolastica, in particolare del Piano Triennale dell’Offerta Formativa – PTOF. E’ fondamentale che il DSGA vigili anche sulla correttezza del comportamento tenuto dal personale che deve essere improntato al massimo rispetto, collaborazione e cortesia sia all’interno dell’istituzione sia nei rapporti con l’utenza. Deve riferire tempestivamente e per iscritto al Dirigente ogni fatto che possa configurare irregolarità, illecito o infrazione disciplinare.

 

  Art. 3 – Assegnazione degli obiettivi

Ogni attività di pertinenza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, deve essere svolta in piena aderenza alle attività previste nel POF triennale, coerentemente alle finalità istituzionali della scuola, alle esigenze degli alunni, ai principi regolatori dell’autonomia scolastica.

In particolare, sono obiettivi da conseguire:

a)   La funzionale organizzazione del lavoro di tutte le unità di personale ATA.

Tale obiettivo deve essere perseguito attraverso la redazione e la successiva attuazione del Piano delle attività, predisposto dal DSGA nel rispetto delle finalità e obiettivi della scuola contenuti nel POF triennale e successivamente adottato dal Dirigente scolastico previa contrattazione integrativa di istituto ai sensi dell’art. 6, lett. i, del vigente CCNL. In tale piano devono essere analiticamente riportati i compiti assegnati ai singoli dipendenti e definita la distinzione tra attività di lavoro ordinario e di lavoro straordinario. L’organizzazione del lavoro dovrà tener conto delle seguenti esigenze:

  1. apertura e chiusura dell’istituto garantendo in ogni ora il controllo degli accessi all’edificio scolastico;
  2. vigilanza sugli alunni nei corridoi e nei servizi igienici e, in particolare, durante l’ingresso e l’uscita;
  3. pulizia e decoro degli ambienti assegnati;
  4. efficace svolgimento di tutte le attività amministrative;
  5. assistenza tecnica nelle aule provviste di LIM,  nei laboratori informatici, negli uffici.

b)   La razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale dei dipendenti.

La divisione del lavoro ai fini del perseguimento dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità della gestione va effettuata attraverso la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità.

Nella divisione del lavoro va tenuto conto dei profili di area del personale ATA (Tab. A del vigente CCNL scuola) e dei diversi livelli di professionalità all’interno di ciascun profilo, pur nella previsione di un processo di omogeneizzazione e di accrescimento della professionalità, attraverso i previsti canali della formazione e dell’aggiornamento. E’ fondamentale che il DSGA sia costantemente aggiornato sulle nuove disposizioni legislative che richiedono modifiche e/o adeguamenti nella gestione e nelle procedure amministrative, con particolare riferimento al passaggio completo alla digitalizzazione degli atti e dei processi.

L’attribuzione dei compiti operativi previsti dai diversi profili va condotta tenendo conto, per quanto possibile e ragionevole, sia dei desiderata dei dipendenti che di eventuali limitazioni nelle mansioni relative al profilo derivanti da certificazione rilasciata da Collegi sanitari dell’ASL competente per territorio.

c)    Il controllo costante delle attività svolte e dei carichi di lavoro, prevedendo la possibilità di rinforzare le varie aree operative con unità di personale prelevate da altre aree, sulla base del maggior carico di lavoro che può venirsi a creare in ogni area nei vari periodi dell’anno. Sarà cura del DSGA predisporre strumenti per la documentazione delle attività di straordinario e di intensificazione effettuate dal personale, previa autorizzazione. In calce agli atti amministrativi dovrà essere sempre apposta la sigla di chi lo ha redatto, sigla composta dalle lettere iniziali del nome e del cognome. Inoltre, gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici sono tenuti, nei loro contatti telefonici con l’utenza, a comunicare il nome dell’istituto e la loro identità. Nell’ambito dell’Ufficio sono obbligati ad indossare il cartellino identificativo.

I collaboratori scolastici, oltre al cartellino identificativo, devono indossare quotidianamente la divisa loro fornita.

d)   La verifica periodica dei risultati conseguiti, con l’adozione eventuale di provvedimenti correttivi in caso di scostamento od esiti negativi, ove di propria competenza. Se la competenza a provvedere è del dirigente scolastico, il DSGA formula allo stesso le necessarie proposte. Inoltre, sarà compito del DSGA provvedere a verificare periodicamente che l’espletamento di compiti e servizi del personale alle sue dirette dipendenze, avvenga nel rispetto dei doveri professionali indicati nel CCNL, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Piano Annuale delle Attività e impartite con lettera di incarico individuale, delle norme contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, delle disposizioni contenute nella Carta dei Servizi e nel Regolamento di Istituto. Eventuali inadempienze, reiterare e/o ritenute gravi, devono essere tempestivamente comunicate, per iscritto, al Dirigente Scolastico per gli adempimenti di competenza.

e)   Il costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi, con specifico riferimento al profilo di regolarità amministrativo-contabile e alle procedure per il rinnovo degli organi collegiali, in particolare, del Consiglio di Istituto.

f)     La predisposizione e la gestione delle attività di aggiornamento e formazione del personale ATA, tenuto conto dei diversi bisogni formativi;

g)   Il controllo sul rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro da parte dei lavoratori e la segnalazione di inadempienze e/o infrazioni al Dirigente Scolastico.

I risultati degli obiettivi di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), e) costituiscono elementi di valutazione ai fini del controllo di regolarità amministrativa e contabile e del controllo di gestione, ai sensi degli artt. 2 e 4 del D.lgs. 30 luglio 1999, n. 286.  Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi riferisce periodicamente al Dirigente scolastico sulle verifiche effettuate, formulando eventuali proposte per il miglioramento dei servizi. 

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Art. 4 – Concessione ferie, permessi, congedi

Al fine di assicurare il pieno e regolare svolgimento del servizio, in ciascun settore di competenza, il DSGA predispone per tempo un piano organico delle ferie del personale ATA, in rapporto alle esigenze di servizio, assicurando le necessarie presenze nei vari settori, rispetto alla tempistica degli adempimenti e nel rispetto della normativa contrattuale in materia.

Per la concessione dei permessi giornalieri, o brevi (permessi orario), il Dirigente scolastico adotta i relativi provvedimenti, sentito il DSGA per quanto riguarda le compatibilità del servizio.

 

Art. 5 – Svolgimento attività aggiuntive e straordinario

Il lavoro straordinario del personale ATA viene autorizzato dal Dirigente scolastico sulla base delle esigenze accertate dal Dirigente medesimo o dal DSGA. Nel caso di richiesta di lavoro straordinario da parte del personale ATA, il DSGA cura che essa venga previamente sottoposta all’approvazione del Dirigente con adeguata motivazione.

 

Art. 6 – Incarichi specifici del personale ATA

Gli incarichi specifici dei diversi profili professionali sono assegnati dal Dirigente scolastico, su proposta del DSGA, in base alle effettive esigenze organizzative e funzionali dell’istituzione scolastica.

Spetta al DSGA, attraverso periodici incontri con il personale ATA, vigilare sull’effettivo svolgimento degli incarichi specifici. In caso di rilevate inadempienze, il DSGA riferisce sollecitamente al Dirigente scolastico per gli eventuali provvedimenti di competenza.

 

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Anna Vassallo

(Firma autografa sostituita a mezzo stampa

ai sensi e per gli effetti dell’art.3 comma 2 D.Lgs n. 39/1993)